” La Casa Nova ” di Carlo Goldoni

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” La Casa Nova ”
” Probabilmente il vostro regista ha visto in questa opera di Goldoni
quello che qualcuno non è mai riuscito a vedere.
Questo è stato forse il commento che ci fatto più piacere.
In tutti i nostri spettacoli, anche tra quelli dialettali, non avevamo
mai considerato di allestire uno spettacolo interpretando un’opera di
” Carlo Goldoni ” forse perchè consideravamo le sue opere troppo rappresentate
o forse perchè non lo conoscevamo abbastanza.
Con la ” Casa Nova ” abbiamo potuto avvicinarci a questo genio del
teatro, e nel farlo abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati
dalla regia di Stefania Carini, che forse ci ha trasmesso un pò della
passione, dell’ammirazione e un pò della conoscenza che ” IL suo Maestro di Goldoni ”
come lo definisce lei gli aveva a sua volta trasmesso.
“La Casa Nova ” ci ha costretto a rivedere il nostro modo di interpretare i
personaggi che ci venivano affidati, e quindi un modo diverso di recitare.
Lo studio del testo e l’analisi dell’ambientazione ci hanno da subito rivelato che questo testo
anche se la sua prima rappresentazione risale al 1760, aveva una trama che poteva trovare
anche un’ambientazione più recente, e con qualche adattamento del testo solo per
renderlo più comprensibile e piacevole poteva uscirne un lavoro molto interessante.
Stefania ha inoltre curato i costumi, e realizzato in bozza l’idea della scenografia che poi abbiamo
realizzato con una grande trifora che copre tutto il boccascena sospesa nel vuoto,
come una grande finestra da dove il pubblico osserva le vicende che si
susseguono all’interno della ” Casa Nova”.